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La
formazione
Nel settore della formazione l'iniziativa dell'ICSIM dovrebbe
seguire le seguenti direttrici:
a) la formazione di figure professionali che siano in grado di
operare nel settore della conservazione, inventariazione, catalogazione
di siti e monumenti industriali, di archivi economici e d'impresa;
in quello dell'organizzazione e della gestione di musei aziendali
e a cielo aperto, della tutela e della valorizzazione di ecosistemi
segnati dalla presenza industriale.
A tale proposito:
a.1) si è già provveduto a presentare e ad attivare un progetto
di Corso di formazione per "Operatori dei beni culturali della
civiltà industriale", inserito nel piano provinciale della formazione
per il 1998. Il corso è indirizzato a 10 giovani diplomati, e
laureati si articola in 800 ore, di cui oltre la metà di stage
presso centri, enti, musei che già operano nel settore. Il corso
si svolge in forma residenziale a Villalago. Obiettivo del corso
è quello di formare personale polivalente capace di catalogare
monumenti industriali, inventariare archivi economici e d'impresa,
lavorare in musei della scienza e della tecnica, aziendali e a
cielo aperto, garantendo la vigilanza, la custodia, l'informazione,
la guida negli itinerari territoriali;
a.2)
si provvederà a presentare, per il piano per la formazione relativo
al 1999, il progetto di un corso di 600 ore ( di cui la metà da
svolgere sotto forma di stage) destinato soprattutto a giovani
laureati, che provveda a formare "Esperti nella organizzazione
e nella gestione di ecomusei e musei archeologico industriali
a cielo aperto". In questo caso la figura professionale che dovrebbe
emergere dal corso (anch'essa polivalente) è quella di esperto
nella gestione di musei e parchi tematici industriali, capace
di promuovere ed amministrare gli stessi sul versante economico,
scientifico-culturale e didattico, e di provvedere al loro inserimento
e alla loro integrazione nel contesto ambientale.
b) L'altro settore d'intervento su cui dovrebbe concentrarsi l'iniziativa
dell'ICSIM è quello della formazione continua e dell'aggiornamento.
In tale quadro l'Istituto:
b.1)
ha già presentato ai Provveditorati agli Studi di Terni e Perugia
un progetto per un Corso di aggiornamento per insegnanti, delle
scuole secondarie sul tema "Archeologia Industriale come Campo
Disciplinare e Strumento Didattico". Il corso oltre a definire
le problematiche dell'archeologia e del patrimonio industriale,
esaminerà, tramite l'esposizione di esperienze, il potenziale
educativo dei reperti materiali della civiltà industriale, mentre
visite guidate a siti e monumenti presenti nella realtà umbra
consentiranno di evidenziare le loro concrete possibilità di utilizzazione
in un progetto didattico. Il corso, relativo all'a.s. 1998/99,
si svolgerà a Terni, Perugia e Foligno. L'avvio del corso è previsto
per fine Gennaio, primi giorni di febbraio '99;
b.2)
provvederà a progettare e organizzare, entro il 1999, un Corso
residenziale per "Dirigenti della pubblica amministrazione addetti
al settore dei beni culturali" in cui, oltre a dare informazioni
generali sulle tematiche relative all'archeologia e ai musei industriali,
si forniscano elementi di economia della cultura e si definiscano
procedure di accesso a finanziamenti nazionali ed europei nel
settore.
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