Lo strumento per la promozione e la valorizzazione dell'Archeologia e del Patrimonio Industriale.

 

Le esperienze maturate in Umbria nel settore della catalogazione e documentazione consentono di pensare ad una struttura permanente che capitalizzi il livello di conoscenza già acquisito, lo immetta nel circuito nazionale, fornisca elementi per esperienze imprenditoriali volte alla diffusione delle conoscenza del patrimonio industriale sia attraverso strumenti tradizionali che utilizzando supporti informatici. Tale attività dovrebbe essere svolta da una struttura che provvisoriamente può essere dominata Centro di documentazione del patrimonio industriale. Il Centro dovrebbe svolgere un'attività molteplice proiettata su più livelli territoriali. Esso può configurarsi come: · una struttura consortile a cui fin dall'inizio partecipino strutture associative ed enti che già operano nel settore. Il rischio di questa soluzione è che essa può divenire operativa solo su tempi medio lunghi, i vantaggi sono quelli che è possibile fin dall'inizio attivare preziose sinergie; una struttura direttamente promossa dall'ICSIM che programmaticamente punti ad associare altri soggetti all'iniziativa. Questa soluzione, anche se consente una piú veloce operatività, rischia di entrare in oggettiva concorrenza con esperienze già attive nel settore, impedendo di conquistare la necessaria capacità d'impatto; la terza soluzione è costruire una struttura promossa dall'ICSIM e da strutture associative culturali operanti nel settore, cosa questa che consente la necessaria agilità d'impianto e al tempo stesso non impedisce di procedere ad ulteriori allargamenti della compagine consortile, che dovrebbero essere programmaticamente ricercati.