Area Biblioteca
 

 

Nel 1998, a seguito della nascita e dello sviluppo presso la sede legale dell’Icsim, a Villalago di Piediluco, della Scuola di Economia e Storia d’Impresa "Giampaolo Gallo", è stata decisa la costituzione di una Biblioteca specializzata (riguardante essenzialmente discipline economiche: economia politica, storia economica, storia d’impresa, siderurgia) che potesse rispondere nel migliore dei modi alle esigenze scientifiche e didattiche degli allievi e dei docenti della Scuola.

Già alla fine del 1998 a Villalago, sede individuata della Biblioteca, si è avuta un’iniziale acquisizione (300 volumi circa), che ha rappresentato il primo passo verso la creazione della Biblioteca.

All’inizio del 1999 il patrimonio librario si è notevolmente accresciuto grazie al versamento, da parte della famiglia, di una cospicua parte (circa 400 volumi) della biblioteca personale di Giampaolo Gallo, che, con un successivo versamento (302 volumi), avvenuto nel febbraio 2000, ha costituito il Fondo Gallo, destinato a rappresentare una componente importante della costituenda Biblioteca.

Nel corso del 2000, inoltre, con l’essenziale contributo finanziario della Cassa di Risparmio di Terni e Narni, si è proceduto a un nuovo acquisto di libri (260 volumi) destinato ad incrementare ulteriormente la dotazione della Biblioteca.

A partire dalla primavera del 1999, al fine di procedere all’ordinamento del notevole materiale che si stava acquisendo, si è iniziata la loro catalogazione e schedatura elettronica. Per le caratteristiche della Biblioteca, specializzata, di limitate dimensioni, ma destinata ad accrescersi, si è ritenuto di adottare il sistema di classificazione decimale Dewey, il quale, oltre ad essere il sistema di classificazione bibliografico maggiormente diffuso al mondo, organizzando i libri per materia, appariva il più rispondente per la migliore gestione di una Biblioteca, come quella dell’ICSIM, in continua crescita, anche in relazione a eventuali e auspicati rapporti con altre Biblioteche. Considerando l’eventualità di successivi sviluppi informatici e cercando di rispondere all’esigenza di rendere possibile a tutti gli utenti una rapida e agevole consultazione, si è deciso di non costituire un catalogo cartaceo, ma di passare direttamente all’informatizzazione dei dati desunti dalla catalogazione dei volumi, procedendo alla creazione di un database (utilizzando il software Microsoft Access 97) che costituisce, di fatto, un vero e proprio catalogo elettronico. In questo modo, dotando la sala consultazione di uno o più personal computer, tutti gli utenti della Biblioteca, con l’eventuale ausilio di un addetto, possono facilmente procedere a una ricerca nei diversi campi del database.

Allo stato attuale la Biblioteca ha una consistenza complessiva di 1.270 monografie, una parte delle quali costituisce il Fondo Gallo.

Quest’ultimo, in particolare, raccoglie 712 volumi, non destinati al prestito, riguardanti prevalentemente la storia contemporanea (politica, economica, sociale e sindacale, soprattutto italiana), l’economia e, in minor misura, l’archeologia industriale. All’interno del Fondo una sezione rilevante è quella rappresentata da monografie concernenti l’economia e la storia americana (191), in prevalenza contemporanea, una parte delle quali in lingua inglese (122). Attualmente, per quanto attiene al Fondo Gallo, risultano inseriti nel database 500 record.

Le restanti monografie (560, ma il numero di volumi è di circa 600, in quanto di alcuni titoli esistono più copie), destinate anche al prestito, sono relative a discipline quali l’archeologia industriale, l’economia, la finanza (con monografie sul pensiero dei maggiori economisti classici e contemporanei, da Smith a Ricardo, Marx, Keynes, Sraffa, Caffè, Galbraith, Sylos Labini, e con dati cumulativi sulle società e sull’andamento delle Borse italiane negli ultimi trenta anni), la storia politica, economica, del lavoro e sociale (in particolare, sono in corso di completa acquisizione le collane Storia d’Italia. Annali e Storia d’Italia. Le regioni, edite da Einaudi, mentre della stessa casa editrice è disponibile la Storia economica Cambridge e la Storia economica italiana), storia d’impresa, della banca e del sistema finanziario (con monografie sulla storia di alcune fra le maggiori aziende italiane, come Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Montedison, Agip, Ansaldo, Sip, Italcable, sulle banche, quasi interamente disponibile la Collana Storica della Banca d’Italia).

Per questa parte della Biblioteca si è recentemente iniziata la catalogazione e la conseguente informatizzazione.

Per il futuro si intende procedere a un costante incremento del patrimonio librario disponibile (anche ponendo attenzione alla creazione di sezioni riguardanti periodici, riviste e prodotti multimediali come Cd-rom, inerenti particolari tematiche) da raggiungere attraverso un’auspicabile collaborazione con altre Biblioteche pubbliche e private, con Istituti di ricerca e gli studiosi disposti a donare all’Icsim volumi, periodici, materiale audiovisivo e magnetico; inoltre, intensificando i rapporti con gli operatori economici presenti in ambito locale – ma non solo – come già avviene con la Cassa di Risparmio di Terni e Narni.

L’obiettivo è quello di fare della Biblioteca Icsim non soltanto una biblioteca specializzata, pienamente rispondente alle esigenze didattiche di docenti e allievi dei corsi di formazione organizzati dall’Istituto, ma un polo rilevante, per quanto concerne l’economia, la storia economica e d’impresa e l’archeologia industriale, sempre più visibile alla comunità scientifica e aperto a un’utenza sempre maggiore.

 

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