Il workshop è finalizzato al raggiungimento di tre obiettivi prioritari: Rilanciare l’immagine della conca ternana come "capitale" dell’archeologia industriale italiana, attraverso l’acquisizione di testimonianze su analoghe esperienze internazionali e nazionali, al fine di favorire lo scambio delle conoscenze e della valenza scientifica dei vari siti. In particolare, si ha l’interesse ha evidenziare la: a) caratterizzazione qualitativa e quantitativa dei siti. b) fruibilità/fruizione turistica in termini di segmenti di riferimento e di volumi "attratti" 1. Rappresentare le caratteristiche del patrimonio archeo-industriale locale e,naturalmente, nazionale, per consentire a un focus group di valutarne le potenzialità in termini di prodotto turistico. Tale gruppo di valutazione sarà costituito da:
2. Favorire, in primo luogo, un’analisi critico valutativa sulle potenzialità dell’archeologia industriale come "prodotto turistico" e, in seconda battuta, in relazione alle effettive potenzialità espresse in tal senso dall’offerta locale. Nella mattina e nel primo pomeriggio del 4 giugno si terrà un incontro in cui si confronteranno le principali esperienze europee ed italiane. Nella prima parte è previsto l’intervento dei rappresentanti dei parchi e dei musei europei (hanno assicurato la loro presenza, il sistema museale della Catalogna, l’Ecomeuseè di Le Creusot, il sistema museale di Lisbona e di Bochum), perché espongano le proprie esperienze soprattutto nel campo delle politiche di incentivazione turistica e del rapporto con i diversi bacini di visitatori (turismo dei residenti, scolastico, specialistico, ecc…). A queste esperienze - o, eventualmente, ad altre, considerato il ricco panorama esistente in ambito europeo - dovrebbero essere affiancate quelle italiane, in atto o in fieri, che saranno individuate per la loro significatività. Hanno già fornito la disponibilità a partecipare realtà quali il Parco minerario del Monte Amiata, il Museo della Fornace Galotti, il Museo della Birra Peroni, il Museo provinciale di Como, il Museo della carta di Fabriano, il Museo della Perugina, il Museo dinamico del laterizio di Marsciano, il Museo della ceramica di Deruta, il Museo del vino e dell’olio di Torgiano, il Museo della Seta di Como, la Provincia di Lecce. Naturalmente potranno essere invitate anche altre esperienze. Il criterio guida è quello di costruire un confronto tra un mix di esperienze internazionali, nazionali ed umbre, pubbliche e private. Nella stessa mattina della prima giornata si inaugurerà quello che costituisce la seconda articolazione delle due giornate, vale a dire gli stand di operatori del settore (musei, parchi, itinerari, ecc…), la cui concessione e il relativo allestimento sono da prevedere gratuiti - per facilitare la presenza degli espositori in questa prima edizione - ed in cui ciascun operatore, nei due giorni di durata del workshop, potrà proporre quella che è la propria esperienza attraverso materiale divulgativo (pubblicazioni, cataloghi, materiale audiovisivo, informatico, allestimento di mostre). Hanno già assicurato la loro partecipazione alcune realtà importanti come il Museo della Fornace Galotti di Bologna, il Museo della carta di Fabriano, il Museo Storico del Cioccolato della Nestlè- Perugina, il Museo dinamico del laterizio di Marsciano, il Museo della ceramica di Deruta, il Museo del vino e dell’olio di Torgiano, la Provincia di Lecce, il Centro Documentazione di Crespi d’Adda, il Museo del Tessuto di Busto Arsizio, il Museo dell’Industria e del Lavoro di Brescia, Museo delle Ferriere e Fonderie di Calabria. Un terzo momento, che contraddistinguerà lo svolgimento del workshop, sarà costituita da visite guidate - rivolte a operatori museali, giornalisti, tour operator - agli itinerari archeologico industriali presenti sul territorio ternano, realizzate dagli operatori del Centro di Documentazione sul Patrimonio Industriale – Antenna Pressa. Gli itinerari individuati sono due (l’uso delle acque, la città e la fabbrica, che prevede la visita a strutture storico e industriali significative, quali la Centrale idroelettrica Galleto-Monte Sant’Angelo, l’insieme delle opere di canalizzazione sul sistema fluviale Nera-Velino la Fabbrica d’Armi, la Grande Pressa, i quartieri e villaggi operai) da realizzare nel pomeriggio del primo giorno (dalle ore 16 alle 19 circa) e nella mattina del secondo (dalle ore 9 alle ore 13 circa). Nel pomeriggio del 5 giugno infine, dalle ore 15.00, si terrà una tavola rotonda, momento conclusivo dell’iniziativa, dedicata all’esposizione delle testimonianze dei partecipanti al focus group in cui si tireranno le somme sull’esperienza realizzata attraverso un’analisi critico valutativa. Naturalmente, in considerazione di quelli che sono gli elementi che connotano il workshop, si provvederà ad attivare un confronto sia con gli Enti che patrocineranno l’iniziativa, che con l’Agenzia di Promozione Turistica Regionale e con il Distretto Integrato Turistico della Provincia di Terni, i quali possono fornire un prezioso contributo in termini di progettualità e per una migliore definizione degli aspetti organizzativi. |
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