Premio "Gianfranco Canali"

quinta edizione 2008-2010

ELENCO CONCORRENTI E PROGETTI DI RICERCA




1. ENRICO BARTOLOMEI
Università di Perugia - Laurea specialistica in Relazioni internazionali
Progetto di ricerca su:
La vicenda umana e intellettuale di Aldo Capitini e il suo contributo al movimento antifascista


2. MARIA CHIARA BERNARDINI
Università della Tuscia, Viterbo – Laurea specialistica in Conservazione dei Beni culturali
Progetto di ricerca su:
La classe dirigente fascista a Terni (1920-1944)


3. LORENZO COLANGELI
Università di Perugia - Laurea specialistica in Lettere moderne (indirizzo storico)
Progetto di ricerca su:
La Chiesa umbra e la guerra 1940-1945


4. CESARE COPPO
Università di Perugia - Laurea specialistica in Relazioni internazionali
Progetto di ricerca su:
Dal lavoro volontario al lavoro coatto in Umbria nel periodo 1942-1944


5. CHIARA CRUCIATI
Università di Perugia - Laurea specialistica in Scienze politiche
Progetto di ricerca su:
Il movimento femminista in Umbria


6. SERGIO DI GIACOMO

Università di Messina - Laurea specialistica in Scienze politiche
Progetto di ricerca su:
La mobilitazione dell’Umbria per il terremoto siculo-calabro del 28 dicembre 1908


7. ANTONIO PIO LANCELLOTTI
Università di Perugia - Laurea specialistica in Scienze politiche (indirizzo storico)
Progetto di ricerca su:
La produzione di lignite in Umbria nella prima metà del Novecento: le miniere di Buonacquisto, Ruscio e Vichiagnone ed il loro impatto economico e sociale nel territorio


8. STEFANO MANZI
Università di Perugia - Laurea specialistica in Scienze politiche
Progetto di ricerca su:
La figura di Alfredo Misuri, esponente di spicco del fascismo a Perugia


9. DAVID ABAD PARDO
Università di Oviedo (Asturias) – Laurea quadriennale
Progetto di ricerca su:
Le politiche del Comune di Perugia in materia di immigrazione.
Europeizzazione e politiche europee sull’immigrazione nella nuova società di Perugia



10. SIMONE POLVERINI
Università di Perugia - Laurea specialistica in Scienze politiche
Progetto di ricerca su:
Il rapporto tra economia e follia nell’Umbria di fine Ottocento


 


Perugia, 29 febbraio 2008
 

 

Gianfranco Canali (1950-1998), uno dei più intelligenti e impegnati collaboratori dell'Isuc, raro studioso, profondamente ancorato al "locale" e nello stesso tempo partecipe del dibattito storiografico nazionale ed europeo, ha scritto e curato, fra l'altro, i volumi Terni 1944 (1984), Tradizione e cultura sovversiva in una città operaia: Terni 1880-1953 (in Storia d'Italia, Einaudi, 1989), L'antifascismo umbro e la guerra civile di Spagna (1992), Scritture di guerra e contro la guerra (1997), Resistenza in Umbria (voce del Dizionario della Resistenza, Einaudi, 2000). Nato a Terni il 4 settembre 1950, storico della classe operaia e della Resistenza, ha inteso la ricerca come strumento d'indagine nel rapporto tra passato e presente in cui la memoria è elemento centrale della coscienza di un gruppo sociale e di una comunità. Lo studio della storia come impegno civile ha guidato la sua breve esistenza e lo ha portato ad essere attento alle giovani generazioni affinché in esse ci fosse quella padronanza critica degli eventi che aiuta ad essere consapevoli protagonisti del proprio tempo.

L'Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea, nato nel 1974 come Istituto per la storia dell'Umbria dal Risorgimento alla Liberazione, ha assunto la denominazione attuale nel 1983 ed ha raggiunto la piena autonomia statutaria con la ristrutturazione del 1995 (L.R. 14 febbraio 1995, n. 6), che gli ha consentito di entrare a far parte della rete degli Istituti storici associati all'Insmli (Istituto nazionale per la storia del movimento di Liberazione in Italia). Agenzia di formazione degli insegnanti sulla storia del Novecento, realizza corsi di aggiornamento e seminari con lo scopo di approfondire e diffondere la conoscenza storica. L'attività scientifica privilegia importanti settori quali la storia d'impresa (la mostra "Permanenze e modernizzazione"; il riordino dell'Archivio storico della Perugina; le Settimane internazionali di storia e studi sull'impresa a Terni e la conseguente fondazione dell'Istituto "Franco Momigliano"/Icsim); le migrazioni (la mostra "La terra delle promesse" presentata in Europa, Stati Uniti e Australia); i totalitarismi, i fascismi e le guerre. Fra gli altri temi citiamo la ricerca sui fiumi nella cartografia tra il XVI e il XX secolo, i problemi del federalismo e le periodizzazioni del Novecento. L'Isuc ha ubblicato più di 40 volumi e attivato 6 collane editoriali (Testimonianze e materiali; Archivi; Strumenti; Memorie; Viaggiatori stranieri attraverso l'Umbria; Studi e ricerche).

L'Istituto per la Cultura e la Storia d'impresa "Franco Momigliano" di Terni è un'associazione senza fini di lucro. Soci fondatori sono: la Regione Umbria, la Provincia di Perugia, la Provincia di Terni, il Comune di Perugia, il Comune di Terni, la Fondazione Assi di Storia e Studi d'impresa, l'Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea, la Fondazione Adriano Olivetti. L'Icsim è un centro di eccellenza per il sistema dell'alta formazione post lauream e post diploma della Regione Umbria. L'Istituto svolge attività di studio, di formazione e di diffusione culturale sui problemi dell'economia, della storia d'impresa e delle discipline afferenti. La finalità dell'Icsim (sviluppo di una nuova pratica formativa orientata ai temi del cambiamento, delle trasformazioni e delle innovazioni, per fornire agli allievi una base culturale meno soggetta all'obsolescenza di quella rivolta alla gestione contingente delle funzioni d'impresa), è perseguita mediante l'istituzione della Scuola di Economia e Storia d'impresa "Giampaolo Gallo", corsi di formazione ed aggiornamento per ricercatori, docenti, manager delle imprese private e dirigenti della pubblica amministrazione, pubblicazioni, convegni, seminari.

 

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