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Contributo di ricerca in
storia contemporanea in memoria di Gianfranco
Canali
Bando di concorso
2010-2012
Art. 1
L’Isuc -Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea di
Perugia e l'Icsim - Istituto per la cultura e la storia
d'impresa "Franco Momigliano" di Terni bandiscono un concorso
intitolato alla memoria di Gianfranco Canali (1950-1998) per
l’assegnazione di n. 1 contributo di ricerca per il periodo
2010-2012.
Il contributo ha l’obiettivo di sostenere l’attività di ricerca di
giovani storici ed ha come fine lo svolgimento di una ricerca su temi
di storia contemporanea dell'Umbria.
Art. 2
L'ammontare del contributo di ricerca è di € 7.000,00
(settemila) lordi, erogati in n. 3 rate: la prima (pari al 15% del
totale) all’inizio della ricerca; la seconda (pari al 35% del totale)
a seguito della verifica di medio periodo, ad un anno dall’inizio
della ricerca; la terza a saldo (50% del totale) alla consegna
dell’elaborato finale.
Art. 3
Possono prendere parte al concorso candidati provvisti dei seguenti
requisiti:
1. cittadini italiani o stranieri (con buona conoscenza della lingua
italiana), purché in possesso di laurea del vecchio ordinamento o
laurea specialistica del nuovo ordinamento o titolo di studio
equipollente riconosciuto
2. che abbiano non più di 40 anni di età alla data di scadenza della
domanda
3. che non siano organicamente strutturati in alcuna Università
italiana o dell’U.E, né in Istituti di ricerca di rilevanza nazionale
o europea
4. che non usufruiscano di altre borse o assegni di ricerca.
Art. 4
Le domande di partecipazione al presente bando, in carta
libera, vanno spedite in plico raccomandato entro il giorno 28
febbraio 2010 al seguente indirizzo:
Isuc, piazza IV Novembre, 23 - 06123 Perugia
Farà fede il timbro postale di accettazione.
Le domande possono anche essere recapitate a mano, tassativamente
entro le ore 13:00 del 28 febbraio 2010. Sarà cura dell’Isuc
rilasciare apposita ricevuta.
Non saranno prese in considerazione domande giunte dopo il termine
indicato o incomplete nella formulazione e/o nella documentazione.
Le domande devono indicare le generalità del richiedente, complete di
residenza ed eventuale domicilio eletto ai fini del concorso, recapiti
telefonici, e-mail e codice fiscale.
Allegati alla domanda:
1. Curriculum vitae che fornisca adeguate informazioni sugli studi
del candidato e sulle sue attività professionali e di ricerca dopo la
laurea
2. Progetto di ricerca dettagliato, di lunghezza non superiore alle 8
cartelle, nel quale siano presentati i contenuti, le fonti e gli
obiettivi della ricerca
3. Eventuali pubblicazioni
4. Eventuali altri titoli ritenuti rilevanti.
Art. 5
La Commissione giudicatrice è composta da 5 membri, di cui 2
nominati dal Consiglio di Amministrazione dell'Isuc e 2 da quello
dell'Icsim e verrà presieduta - alternativamente per ogni edizione -,
dal Presidente di uno dei due Istituti.
La Commissione è validamente costituita con la presenza della
maggioranza dei componenti.
La valutazione comparativa dei progetti da parte della Commissione
viene formulata da tutti i membri della Commissione con un voto ed un
sintetico giudizio.
Al termine del processo di valutazione la Commissione stila una
graduatoria dei progetti, tenendo conto della loro qualità scientifica
e della rilevanza in ambito regionale e nazionale, oltre che della
pertinenza della ricerca rispetto alle finalità dei promotori.
Art. 6
Entro il 15 aprile 2010 la Commissione stabilirà in modo
insindacabile l’attribuzione del contributo di ricerca. Dell'esito
della procedura di valutazione l’Isuc darà comunicazione scritta
all’interessato, che entro 7 giorni dalla notifica dovrà inviare una
dichiarazione con cui si impegna a svolgere la ricerca nei tempi e
alle condizioni previste dal presente bando, pena la decadenza e il
subentro del primo escluso in graduatoria.
L’assegnatario dovrà iniziare entro il 1 maggio 2010 l’attività
di ricerca, la cui durata non potrà eccedere i 24 mesi.
Il progetto viene finanziato per l’intera durata; è prevista tuttavia
una verifica di medio periodo da parte del Tutor, il quale potrà
disporre la sospensione del finanziamento qualora l’assegnatario non
rispetti le condizioni previste dal presente bando.
Art. 7
Il vincitore svolgerà la sua attività sotto la direzione di uno dei
componenti della Commissione giudicatrice (Tutor), che assumerà
l’impegno di guidare il progetto fino alla sua trasformazione in un
saggio monografico predisposto secondo le note redazionali indicate
dall’Isuc.
Art. 8
Gli eventuali diritti d’autore provenienti dalla ricerca realizzata
sono riservati all’Isuc, che valuterà caso per caso se esercitarli e
pubblicare i risultati della ricerca.
In caso di rinuncia alla pubblicazione, l’autore sarà libero di
disporne altrimenti, con l’impegno a segnalare esplicitamente il
sostegno ricevuto dai promotori.
Perugia, 15 settembre 2009
Gianfranco Canali
(1950-1998), uno dei più intelligenti e impegnati collaboratori dell'Isuc,
raro studioso, profondamente ancorato al "locale" e nello stesso tempo
partecipe del dibattito storiografico nazionale ed europeo, ha scritto
e curato, fra l'altro, i volumi Terni 1944 (1984), Tradizione e
cultura sovversiva in una città operaia: Terni 1880-1953 (in Storia
d'Italia, Einaudi, 1989), L'antifascismo umbro e la guerra civile di
Spagna (1992), Scritture di guerra e contro la guerra (1997),
Resistenza in Umbria (voce del Dizionario della Resistenza, Einaudi,
2000). Nato a Terni il 4 settembre 1950, storico della classe operaia
e della Resistenza, ha inteso la ricerca come strumento d'indagine nel
rapporto tra passato e presente in cui la memoria è elemento centrale
della coscienza di un gruppo sociale e di una comunità. Lo studio
della storia come impegno civile ha guidato la sua breve esistenza e
lo ha portato ad essere attento alle giovani generazioni affinché in
esse ci fosse quella padronanza critica degli eventi che aiuta ad
essere consapevoli protagonisti del proprio tempo.
L'Istituto per la
Storia dell'Umbria Contemporanea, nato nel 1974 come Istituto per
la storia dell'Umbria dal Risorgimento alla Liberazione, ha assunto la
denominazione attuale nel 1983 ed ha raggiunto la piena autonomia
statutaria con la ristrutturazione del 1995 (L.R. 14 febbraio 1995, n.
6), che gli ha consentito di entrare a far parte della rete degli
Istituti storici associati all'Insmli (Istituto nazionale per la
storia del movimento di Liberazione in Italia). Agenzia di formazione
degli insegnanti sulla storia del Novecento, realizza corsi di
aggiornamento e seminari con lo scopo di approfondire e diffondere la
conoscenza storica. L'attività scientifica privilegia importanti
settori quali la storia d'impresa (la mostra "Permanenze e
modernizzazione"; il riordino dell'Archivio storico della Perugina; le
Settimane internazionali di storia e studi sull'impresa a Terni e la
conseguente fondazione dell'Istituto "Franco Momigliano"/Icsim); le
migrazioni (la mostra "La terra delle promesse" presentata in Europa,
Stati Uniti e Australia); i totalitarismi, i fascismi e le guerre. Fra
gli altri temi citiamo la ricerca sui fiumi nella cartografia tra il
XVI e il XX secolo, i problemi del federalismo e le periodizzazioni
del Novecento. L'Isuc ha ubblicato più di 40 volumi e attivato 6
collane editoriali (Testimonianze e materiali; Archivi; Strumenti;
Memorie; Viaggiatori stranieri attraverso l'Umbria; Studi e ricerche).
L'Istituto per la
Cultura e la Storia d'impresa "Franco Momigliano" di Terni è
un'associazione senza fini di lucro. Soci fondatori sono: la Regione
Umbria, la Provincia di Perugia, la Provincia di Terni, il Comune di
Perugia, il Comune di Terni, la Fondazione Assi di Storia e Studi
d'impresa, l'Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea, la
Fondazione Adriano Olivetti. L'Icsim è un centro di eccellenza per il
sistema dell'alta formazione post lauream e post diploma della Regione
Umbria. L'Istituto svolge attività di studio, di formazione e di
diffusione culturale sui problemi dell'economia, della storia
d'impresa e delle discipline afferenti. La finalità dell'Icsim
(sviluppo di una nuova pratica formativa orientata ai temi del
cambiamento, delle trasformazioni e delle innovazioni, per fornire
agli allievi una base culturale meno soggetta all'obsolescenza di
quella rivolta alla gestione contingente delle funzioni d'impresa), è
perseguita mediante l'istituzione della Scuola di Economia e Storia
d'impresa "Giampaolo Gallo", corsi di formazione ed aggiornamento per
ricercatori, docenti, manager delle imprese private e dirigenti della
pubblica amministrazione, pubblicazioni, convegni, seminari.
Per informazioni:
Isuc, p.zza IV Novembre, 23 06123 Perugia; tel. 075.576.3020; fax
075.576.3078
mail:
isuc@crumbria.it
; web: isuc.crumbria.it
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