ABSTRACT

Quale ruolo giocheranno i soggetti delle relazioni industriali, dopo la ristrutturazione e la privatizzazione della siderurgia pubblica italiana

Il processo attraverso il quale è nata l’industria ha richiesto che il lavoro diventasse un impegno assiduo e naturale e che l’operosità diventasse un valore.

L’industria dunque, ha fatto si che il lavoro venisse legittimato, al punto che, oggi il primo articolo della Costituzione dichiara la Repubblica Italiana “fondata sul lavoro”

Sebbene gli effetti dell’industrializzazione non siano sempre gli stessi ovunque e su tutti i soggetti, forte è il segno che essa lascia ove arriva. Si pensi all’introduzione della settimana lavorativa senza interruzioni, essa “cancella” consuetudini stagionali tipiche del lavoro dei campi.

Di conseguenza lo sviluppo di una forza lavoro industriale, coinvolge fatalmente i modi di vita e di lavoro delle persone, per cui tale metamorfosi generalmente tende a comportare rilevanti conflitti e tensioni sociali, che alcune volte sfociano in violenza. Inoltre l’industria, come si è visto nel recente passato, soffre del mutevole andamento della richiesta di mercato e dalla sovracapacità produttiva installata, per cui quando manca il lavoro, la disoccupazione, è la condizione sociale di chi ha perduto il lavoro.

Negli anni 80 il fenomeno della disoccupazione si ripropone esplodendo poi negli anni 90, con la fosca prospettiva di trenta milioni di disoccupati nei paesi dell’OCSE, frutto anche di ristrutturazioni aziendali ed innovazioni tecnologiche.

Il percorso intrapreso per arrivare alla conclusione finale, passa quindi attraverso la storia della siderurgia europea ed italiana di questi ultimi anni e dalle innovazioni tecnologiche ed organizzative sviluppate nei vari contesti, sia a carattere locale che a livello internazionale, le quali hanno influenzato i cambiamenti che si sono susseguiti. In particolare, i passi salienti riguardano:

La Comunità del Carbone e dell’Acciaio

L’azione comunitaria nel periodo 1975/85 nella gestione della ristrutturazione

Le principali tendenze tecnologiche

Gli effetti sull’occupazione derivanti dalle ristrutturazioni e dalle Innovazioni Tecnologiche

Le Relazioni Industriali

Nuove forme organizzative

Sistemi incentivanti, Dalmine :” valutazione della professionalità”

Conclusioni