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ABSTRACT Prospettive di sviluppo della industria siderurgica nell'ambito europeo L’industria Siderurgia Europea sta attraversando una fase di profondo travaglio. La capacità di mantenere ed allargare le quote di mercato richiede una struttura delle Aziende, organizzativa e tecnologica, affatto diversa da quella esistente fino a pochi anni orsono. In questo periodo di transizione, l’aspetto di maggiore rilevanza è sicuramente il processo di privatizzazione. Negli anni dal 1988 al 1997 i privati sono passati dal 27% all’82% nelle quote di proprietà delle aziende. Nella grande maggioranza dei casi il passaggio è avvenuto dopo che queste ultime erano già state ristrutturate in termini d’organizzazione, posizione finanziaria e di mercato, allo scopo di aumentare il loro valore all’atto della vendita. Una prima importante conseguenza di questo passaggio di proprietà è stato l’aumento della internazionalizzazione del settore. Più precisamente, mentre l’attenzione dei precedenti proprietari, i Governi, era sostanzialmente rivolta alla situazione interna, i privati hanno ora impianti situati in più paesi; inoltre si è registrato un notevole aumento delle joint-ventures. Ciò è stato determinato in parte dalla politica di globalizzazione già avviata dai principali clienti delle industrie siderurgiche, i produttori di automobili, in parte dalle notevoli opportunità offerte dai paesi in via di sviluppo. Con la necessaria premessa che tanto i Governi nazionali quanto le strutture Comunitarie debbano mantenere una costante attenzione per favorire una crescita armonica delle varie Aziende, le vie principali di sviluppo nei prossimi anni si possono delineare come segue: · completamento della privatizzazione · internazionalizzazione della produzione · maggiore integrazione con i clienti · forte innovazione, tanto di processo quanto di prodotto · ulteriore significativa riduzione degli occupati · forte aumento dello skill professionale degli addetti.
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