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IMPIANTO ASEA: "PROCESSO DI AFFINAZIONE FUORI FORNO"di Contessa Normalmente l'acciaio può essere prodotto con due metodi, la cui scelta dipende dalle materie prime impiegate. Qualunque sia la materia prima, la caratteristica comune alle due tecniche è che il trattamento e l'affinazione dell'acciaio sono eseguite nello stesso forno fusorio. La crescente domanda, tuttavia, di una maggiore produttività e di una migliore qualità ha incoraggiato la tendenza verso una diversificazione ed una specializzazione dei diversi stadi del processo:
a) la produzione di
acciaio grezzo in forni ad arco, forni ad induzione, Kaldo,OBM.
b) l'affinazione fuori
forno dell'acciaio grezzo in acciaio di alta qualità, con simultaneo
aumento della produttività.
L'arte della metallurgia
fuori forno ha cominciato a svilupparsi a partire dagli anni '50 con
l'introduzione in acciaieria del trattamento sotto vuoto dell'acciaio,
durante il colaggio. L'esigenza di ottenere bagni di composizione
chimica e temperatura costanti al colaggio, ha portato allo sviluppo di
vari processi, che differiscono tra di loro per il modo in cui
consentono di ottenere uno o più degli obiettivi già accennati. Il
processo che meglio assolve alla moltitudine di funzioni rese necessarie
dalle crescenti esigenze di qualità degli acciai è l'ASEA-SKLB. Questo
impianto, destinato all'affinazione a valle del forno elettrico ad arco,
consente di aumentare la produttività del FEA e di ottenere acciai di
eccellente qualità. Nel corso degli ultimi anni si è assistito ad una
spinta tecnologica di ricerca ed applicazione volta alla produzione di
acciai legati ma anche eccezionalmente "puliti", per lingotti destinati
alla forgiatura. I lingotti devono essere esenti da segregazioni,
porosità e inclusioni non metalliche. Inoltre è richiesto un basso
contenuto di idrogeno sul prodotto finito (< 1 ppm). Il contenuto di
elementi inquinanti come zolfo, fosforo e dei cosiddetti trump elements
(Cu, Sn, As, Sb) deve essere a livelli bassissimi, in quanto peggiorano
le caratteristiche (tenacità, fragilità da rinvenimento, ecc.).
L'Acciai Speciali Terni,
allo scopo di adeguare la qualità dei lingotti per la produzione di
rotori e generatori alle sempre più spinte esigenze della clientela, per
quanto concerne il contenuto di inclusioni non metalliche, quali
l'idrogeno, ha attuato una serie di interventi impiantistici ed
operativi nell'impianto di colaggio, consistenti in:
- Protezione del getto con
flusso di argon.
- Scaricatori a cassetto,
per il forno siviera e per la paniera, dotati di piastra porosa.
- Installazione di ben
cinque postazioni per il colaggio in sorgente Bottom Pouring di capacità
fino ad 80 Tonn. Tali sistemi permettono una riduzione dei fenomeni di
riossidazione secondaria e del trascinamento della scoria nei passaggi
siviera-paniera-lingottiera.
Il miglioramento
qualitativo è anche opera dell'impianto di affinazione ASEA-SKF che
inoltre, ha anche apportato un rimarcabile incremento nella capacità
produttiva dell'acciaio liquido per lingotti da 30.000 Tonn/Anno a
60.000 Tonn/Anno.
I vantaggi derivanti
dall'unità ASEA si possono così riassumere:
- Riduzione dei tempi di
fabbricazione acciaio all'incirca del 25%.
- Miglioramento della
qualità dell'acciaio in termini di uniformità e riproducibilità
dell'analisi chimica e della temperatura.
- Acciaio abitualmente
pulito. In generale, per fucinati di qualità, sono ottenibili buoni
livelli di P (0,01% max) e valori molto bassi di S (fino a 0,002%).
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