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di Casola -S comparin Abstract
La tesi si propone di ricostruire i passi fondamentali che hanno portato all’ideazione e alla concretizzazione di uno strumento commerciale internazionale per i servizi ferroviari, la tariffa CECA, derivante dallo stesso spirito politico che ha ispirato la creazione della comunità CECA e della CEE. L’instaurazione di un mercato comune per le merci carbo-siderurgiche non ha trascurato un intervento sui trasporti con l’obiettivo primario di offrire ai consumatori parità di condizioni, facilitando il superamento delle barriere doganali e la libera circolazione delle merci. Nasce la tariffa ferroviaria CECA ed è una novità assoluta. La logica che la caratterizza è innovativa rispetto alle modalità comunemente adottate all’epoca: le amministrazioni ferroviarie uniformano in essa i propri intendimenti commerciali per le merci della siderurgia, si impegnano all’offerta delle condizioni stabilite attraverso la pubblicazione dei listini di trasporto, cooperano strettamente nel trasporto internazionale rendendo disponibili delle facilitazioni e assumendone gli oneri relativi. Non è stata cosa di poco conto, essa certo ha trovato terreno facile nella governabilità che gli stati hanno potuto esercitare sulle ferrovie. Le imprese ferroviarie di oggi operano secondo logiche di gestione economica che probabilmente non potrebbero più trovare un punto di incontro con i presupposti che furono alla base della creazione della tariffa CECA; la liberalizzazione del settore sta cambiando i vecchi equilibri e i vecchi rapporti, gli stessi che nel passato hanno favorito l’esperienza ferroviaria della comunità CECA. La tesi propone sinteticamente i temi su esposti, introducendoli con le necessarie premesse dei contesti storici e tecnici della tariffazione ferroviaria indispensabili per la comprensione delle caratteristiche essenziali della tariffa CECA, della sua coerenza ai principi del trattato di Parigi, della sua portata di innovazione. L’analisi si concentra prevalentemente sulla creazione della tariffa. La sua evoluzione negli anni di vigenza viene appena accennata in un elenco cronistorico, non perché si sia voluto trascurare questo aspetto, ma perché esso è sembrato di minore importanza ed interesse.
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