Quanto pesa il caro-rottame e il caro-energia sui costi di produzione dell'acciaio con ciclo elettrico in Italia

di Ferro

Abstract

 

L’Italia, con il 63.8% della produzione totale di acciaio proveniente da ciclo elettrico (dato dell’anno 2002),  rappresenta il paese europeo con la maggiore prevalenza della produzione da ciclo elettrico rispetto alla produzione da ciclo integrale. A confronto Germania, Regno Unito e Francia producono acciaio da forno elettrico rispettivamente per il 29.3%, 33.7% e 38.9% della produzione totale di acciaio.

In Italia i produttori di acciaio da ciclo elettrico devono però fare i conti con costi produttivi molto più alti rispetto al contesto europeo dovuti soprattutto all’elevato costo dei due principali fattori produttivi che caratterizzano la produzione di acciaio da ciclo elettrico: l’energia e il rottame.

La situazione energetica italiana, che ancora non ha subito le conseguenze positive della privatizzazione dell’energia elettrica, è caratterizzata da una forte dipendenza dalle risorse energetiche europee e da una rete di trasmissione con carenze importanti palesate in maniera importante nel black out che ha interessato tutta l’Italia a fine 2003.

In particolare, a causa di un mercato che rimane gravemente deficitario dal lato dell’offerta, secondo i dati recentemente forniti dall’Autorità per l’energie Elettrica  ed il Gas, gli utenti industriali italiani , che da soli costituiscono più del 50% del consumo nazionale di elettricità, arrivano a pagare l’energia elettrica il 40% in più rispetto alla media europea.

Per quanto riguarda il costo del rottame questo rappresenta circa il 60 % del costo totale di produzione dell’acciaio; quindi è molto importante cercare di controllare il più possibile il costo dei materiali netti attraverso la ricerca e la scelta di un grande numero di fornitori per garantirsi i migliori prezzi e per assicurare una alimentazione costante del rottame.

Lo scopo di questa tesi è cercare di delineare la situazione nazionale relativa ai fornitori e agli utilizzatori di energia elettrica in Italia, riferendosi soprattutto agli utenti industriali del settore siderurgico e di paragonarla con la situazione europea.

Per quanto riguarda il rottame, verranno definite le famiglie in cui viene classificato e stoccato, verranno mostrati i dati relativi al fabbisogno e gli andamenti del costo del rottame italiano ed estero.

Successivamente verrà preso in considerazione un esempio pratico di calcolo costi relativo alla produzione di una tonnellata di acciaio al carbonio basandosi sui dati resi disponibili dall’Acciaieria di Dalmine (Tenaris Group) e verrà analizzato il peso di ogni singola voce di costo sul costo totale di produzione.