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Da domenica 31 agosto a domenica 6 settembre 2009 si svolgerà
presso l’Hotel Duomo di San Gemini la quinta edizione della scuola
estiva internazionale di business history dal titolo Writing,
presenting, publishing: how to make the best use of your own
research.
Si tratta di un appuntamento importante e assai apprezzato nella
comunità scientifica internazionale, reso possibile dallo sforzo
congiunto della EBHA (European Business History Association, la
società europea di studiosi di storia d’impresa) e dall’Istituto
per la Cultura e la Storia d’Impresa “Franco Momigliano” (ICSIM).
La scuola estiva offre l’opportunità a venti giovani (selezionati
fra le oltre quaranta applications pervenute) che stanno svolgendo
un dottorato nel campo della storia d’impresa e nelle discipline
affini di confrontarsi fra loro e con i migliori studiosi della
disciplina a livello internazionale.
Sarà una settimana di lavoro intenso, fatto di lezioni (tenute dai
maggiori studiosi di business history), di dibattiti in merito a
temi rilevanti nell’ambito della storia e della cultura d’impresa
e della presentazione dei progetti di ricerca degli studenti
stessi (che spaziano dall’uso dell’investimento estero diretto
all’interno dell’Unione Europea alla storia delle associazioni di
mutuo soccorso nella Francia di fine 800, dall’espansione della
tedesca Siemens nell’Asia orientale all’azione di Ugo Gobbato
all’interno dell’Alfa Romeo, dai cambiamenti nell’industria
cantieristica norvegese in seguito alla globalizzazione della fine
del decennio scorso all’analisi dell’uso del lavoro forzato nei
gulag sovietici), chiamati a esporre il loro lavoro per ricevere
consigli, suggerimenti e critiche dal corpo docente, composto da
una decina di studiosi che rappresentano la frontiera della
ricerca nei diversi campi della business history. Fra i docenti
della Scuola vi sono infatti personalità di spicco come Franco
Amatori (presidente del Comitato Scientifico dell’ICSIM e
Direttore dell’Istituto di Storia economica dell’Università
Bocconi di Milano), Per Boje (presidente dell’EBHA e Direttore del
Centre of Industrial and Business History dell’Università della
Danimarca meridionale), Andrea Colli (professore della Bocconi ed
esperto del “quarto capitalismo” e dell’evoluzione dell’impresa
familiare in Italia), Patrick Fridenson (directeur d’études alla
Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi ed esperto
della storia dell’industria automobilistica), Matthias Kipping
(professore di business history alla Schulich School of Business
di Toronto ed esperto dell’evoluzione del settore della consulenza
aziendale), Philip Scranton (professore di Storia dell’industria e
della tecnologia alla Rutgers University, New Jersey, e direttore
di “Enterprise and Society”, una delle più importanti riviste
scientifiche del settore).
I venti studenti, provenienti da tutto il mondo (oltre che da
diversi Paesi dell’Europa anche dal Giappone e dal Sud Africa),
avranno modo di discutere anche delle prospettive di carriera e
del futuro di quella multiforme e affascinante materia che viene
comunemente definita business history.
Naturalmente, vi saranno anche momenti di svago finalizzati a
rafforzare il senso di appartenenza a una medesima comunità
scientifica, come la visita ad alcuni dei più bei luoghi
dell’Umbria o la degustazione di vini e prodotti tipici.
Per maggiori informazioni:
ICSIM (tel. 0039 0744 407187;
formazione@icsim.it
iniziative@icsim.it
comunicazione@icsim.it
ufficiostampa@icsim.it)
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