|
RESOCONTO FINALE
L’ICSIM ad ArchiExpo
Centro Congressi le Stelline
Corso Magenta 61 - Milano
15-17
novembre 2007
Dalla seconda
edizione di ArchiExpo una traccia per recuperare l’archivo della
“Terni Elettrica”
L’Istituto per la
Cultura e la Storia di Impresa “Franco Momigliano” (ICSIM), grazie al
contributo della Provincia di Terni, è stato presente alla seconda
edizione di ArchiExpo, promossa dall’Associazione Nazionale
Archivistica Italiana (ANAI) e dalla Fondazione Ansaldo, in
collaborazione con la Direzione Generale per gli Archivi, la Regione
Lombardia e la Banca Popolare di Milano.
L’iniziativa,
intitolata S.O.S. Archivi d’impresa, esperienze, progetti,
soluzioni e visioni, è stata appunto dedicata agli archivi
d’impresa, sia quelli delle industrie che delle banche. Al centro del
dibattito, infatti, è stato il ruolo culturale svolto dalle imprese
nel territorio e le tipologie documentarie prodotte, con particolare
riferimento al cinema e alla fotografia e con l’obiettivo dichiarato
di coalizzare tutti i soggetti interessati alla conservazione e alla
valorizzazione del patrimonio archivistico.
Dai colloqui con i
numerosi vistitatori (tra cui: docenti universitari, responsabili
dell’ENEA, collaboratori del Centro Cultura d’Impresa, funzionari
della Provincia e della Comunità Montana di Brescia, funzionari della
Provincia di Cosenza) dello stand dell’ICSIM, dove sono state
distribuite copie del periodico “ICSIM News letter” e brochure
informative relative al master “Conservazione Gestione e
valorizzazione del patrimonio industriale” e alla struttura formativa
di Villalago, è risultato un grande apprezzamento per l’attività di
promozione degli itinerari di archeologia industriale e per
tutte le iniziative rivolte al mondo della scuola (finanziate
all’Istituto dal Comune di Terni) ma soprattutto per l’attività
formativa rivolta alle figure professionali per gli archivi d’impresa.
Con tutti gli
espositori presenti (tra cui, oltre alle strutture ANAI: Camera di
Commercio di Milano, Consorzio BAICR Sistema Cultura, ENEL Spa,
Fondazione Dalmine, Fondazione Famiglia Legler, Politecnico di Milano,
Regione Lombardia) sono stati scambiati materiali e presi contatti
costruttivi sul piano dell’approccio alla conservazione della memoria
nelle imprese sia per quanto riguarda gli archivi correnti e di
deposito sia in merito alla conservazione della documentazione
storica.
Particolarmente
importante, perché foriero di future iniziative, è risultato
l’incontro con la responsabile del servizio Comunicazione dell’Enel
Spa, dott.ssa Elena Accorinti, la quale ha confermato come l’archivio
di quella che fu la “Terni Elettrica” è stato trasferito presso
l’Archivio Storico Compartimentale ENEL di Roma ed è attualmente sotto
la sua responsabilità (in un deposito a Tor Tre Teste) in attesa della
sua definitiva sistemazione, insieme a tutti gli archivi storici delle
ex società elettriche, presso una nuova sede a Napoli, dove sarà
consultabile dal marzo 2008 (data prevista per l’inaugurazione della
nuova struttura). Ciò significa che se non è certo realistico pensare
a un ricongiungimento di quelle carte con quelle che si trovano
tuttora presso la centrale di Galleto (una tappa fondamentale degli
itinerari di archeologia industriale sopra richiamati), pure a breve
sarà possibile consultarle e utilizzarle per ricerche, pubblicazioni e
mostre capaci di rendere ancora più evidente il contributo dato allo
svilupo socio-economico del territorio dall’utilizzo della risorsa
idrica.
Tornando ad
ArchiExpo, non meno interessanti sono risultati i vari workshop e le
sessioni in programma, che hanno visto tutti una numerosa
partecipazione. Tra i relatori docenti ed esperti che hanno spesso
collaborato alle inziative dell’ICSIM: Anna Pia Bidolli (direttrice
dell’Archivio di Stato di Terni), Giorgetta Bonfiglio Dosio
(Università di Padova), Daniela Brignone (Archivio e Museo Birra
Peroni), Gigliola Fioravanti (funzionario del Ministero dei Beni
Culturali, già direttrice dell’Archivio di Stato di Terni), Giovanni
Luigi Fontana (Università di Padova e TICCIH), Alessandro Lombardo
(Fondazione Ansaldo), Carolina Lussana (Fondazione Dalmine), Giuseppe
Paletta (Centro per la cultura d’impresa), Isabella Orefice (ANAI
Nazionale). Infine, Renato Covino, nella sessione dedicata al tema
“Gli Archivi d’impresa: progetti e reti di studio e ricerca”, ha
presentato le attività dell’ICSIM.
I lavori si sono
chiusi con una partecipata tavola rotonda dove si sono discusse le
problematiche connesse a numerose iniziative per le quali è stata
richiesta la fattiva collaborazione dell’ICSIM.
|
ORGANI |
SOCI |
SEDI |
PRESENTAZIONE
|
ATTIVITA'
|
LINK UTILI
|
AREA FORMAZIONE
|
|
AREA CONFERENZE
|
AREA STAMPA |
AREA BIBLIOTECA |
PATRIMONIO
INDUSTRIALE |
|
AREA PRODUZIONE EDITORIALE
|
HOME PAGE | |