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Anno 2008
comunicato stampa
ICSIM
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Il 1° novembre è
morto a Ginevra, all’età di 86 anni, Jacques Piccard. Scienziato
ed esploratore, Jacques Piccard pare uscito da un libro di Jules
Verne. Figlio del fisico Auguste e inizialmente dedito a studi di
economia, riceve ancora giovanissimo
l’offerta di lavorare come consulente scientifico dalla Marina
degli Stati Uniti. Il suo nome è legato alla “conquista”
dell’Abisso Vitjaz, meglio noto come Fossa delle Marianne, il
punto di massima profondità oceanica del nostro pianeta. Per
raggiungere il fondo oceanico Piccard (insieme a Don Walsh) si
avvalse del celebre batiscafo Trieste, un pioneristico dispositivo
ad
altissima tecnologia adatto all’esplorazione delle fosse
oceaniche, in grado di resistere a pressioni elevatissime. Il 26
gennaio 1960 il batiscafo si posa sul fondo oceanico e, per la
prima volta, descrive le condizioni e le forme di vita a quella
profondità. Da allora, nessun altro uomo ha più raggiunto quel
punto estremo.
Per consentire la resistenza della struttura e la sopravvivenza
dell’equipaggio in condizioni tanto difficili, il batiscafo era
provvisto di una sfera, che rispondeva a degli standard tecnici
molto precisi e di difficilissima realizzazione. Per la
costruzione di questo componente cruciale venne incaricata la
Società delle Fucine di Terni: la sfera, del peso di 13
tonnellate, con pareti di circa 13 centimetri, venne assemblata da
due semisfere forgiate e temprate in olio. Le immagini della
costruzione della
sfera popolano le mostre di storia industriale di tutto il mondo e
di storia locale della città di Terni, come le testimonianze degli
ingegneri che collaborarono alla realizzazione dei componenti
della sfera.
Fino agli ultimi giorni della sua vita, Jacques Piccard si è
dedicato alla trasmissione della passione per la ricerca alle
giovani generazioni. In segno di omaggio, perfino nella nota serie
Star Trek il comandante prende il nome dai Piccard, quasi fosse un
discendente del celebre esploratore.
L’ICSIM lo ricorda con gratitudine alla memoria dei ternani per la
sua eccezionale tempra di
scienziato e per quanto ha fatto per la diffusione del nome della
nostra città nel mondo.
COMUNICATO A
CURA DELL’UFFICIO STAMPA DELL’ICSIM
ISTITUTO PER LA CULTURA E LA STORIA D’IMPRESA «FRANCO MOMIGLIANO»
5 NOV. 08
ufficiostampa@icsim.it
0744.407187 |